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	<description>il quotidiano online di bomporto</description>
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		<title>Sentenza Bomporto, il ricorso</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 10:33:22 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>

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		<description><![CDATA[“Una sentenza che non aiuta il lavoro degli amministratori, che devono districarsi tra normative spesso in contraddizione tra loro. La nostra fu una scelta effettuata per ragioni di buon senso e di economicità”. Per questo il sindaco di Bomporto ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte dei Conti. Rispettano la sentenza ma a Bomporto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Una sentenza che non aiuta il lavoro degli amministratori, che devono districarsi tra normative spesso in contraddizione tra loro. La nostra fu una scelta effettuata per ragioni di buon senso e di economicità”. Per questo il sindaco di Bomporto ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte dei Conti.</p>
<p><span id="more-229"></span>Rispettano la sentenza ma a <strong>Bomporto</strong>, i componenti dell&#8217;ex giunta Rovatti, condannati dalla Corte dei Conti regionale al pagamento di oltre 143mila euro, hanno deciso ieri sera, in un incontro con il proprio legale, di ricorrere in appello. Perché, secondo l&#8217;allora assessore ed attuale sindaco Borghi, la sentenza che contesta al comune di aver pagato come libero professionista un dirigente del settore urbanistica, affidandogli i lavori di costruzione di un edificio polifunzionale in centro, presenta diversi punti discutibili. Intanto le minoranze, che nel 2004 denunciarono l&#8217;incarico all&#8217;architetto Mazzucca alla Corte dei Conti ipotizzando un danno erariale, hanno chiesto oggi le dimissioni del sindaco. Il quale ha voluto rispondere chiarendo di aver sempre agito nel rispetto della legalità.</p>
<p>La vicenda arriva in Regione</p>
<p>Vicenda di Bomporto, arrivata anche in Regione. A presentare un’interrogazione alla Giunta Errani è stato il consigliere modenese del Pdl, Andrea Leoni, secondo cui “la sentenza della Corte dei conti non lascia dubbi”. Leoni auspica che i cittadini siano risarciti e invita il Sindaco a non usare altri soldi pubblici per ricorrere in appello. “Se vuole andare avanti – attacca il consigliere del Pdl – Borghi si dimetta”.</p>
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		<title>‘Lungo le antiche sponde’: 2010 si parte da Nonantola</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 09:08:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una rassegna che attraverso la musica fa rivivere la magia delle grandiose dimore signorili, delle ville romantiche dai parchi ottocenteschi e dei santuari dagli interni solenni che si affacciano sulle rive del Panaro. Parte domani – venerdì 25 giugno - da Villa Emma a Nonantola l’edizione 2010 di “Lungo le antiche sponde”, cartellone di 14 concerti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una rassegna che attraverso la musica fa  rivivere la magia delle grandiose dimore signorili, delle ville  romantiche dai parchi ottocenteschi e dei santuari dagli interni solenni  che si affacciano sulle rive del Panaro. Parte  domani – venerdì 25 giugno - da Villa Emma a Nonantola l’edizione 2010  di “Lungo le antiche sponde”, cartellone di 14 concerti a ingresso  libero che fino al 30 luglio prevede tappe anche a Bastiglia, Bomporto,  Ravarino, San Felice, San Cesario, Spilamberto e Vignola. La rassegna,  che spazia dalla musica classica a John Lennon, è promossa dalla  Provincia di Modena e dai Comuni interessati, in collaborazione con la  Regione Emilia Romagna e con il contributo della Banca popolare  dell’Emilia Romagna. La direzione artistica è affidata alle associazioni  Cantieri d’arte e Laboratorio musicale del Frignano.</p>
<p><span id="more-225"></span>«Un’iniziativa che, in linea con gli indirizzi della Provincia, si  propone di valorizzare l’importante patrimonio storico e, in questo  caso, architettonico del nostro territorio rendendolo attraente per il  pubblico più vario» spiega Elena Malaguti, assessore provinciale alla  Cultura.</p>
<p>A inaugurare la rassegna, domani, sarà un insolito concerto per 14  arpe (comunicato n.572) al quale seguiranno, martedì 29 giugno a  Ravarino, un omaggio a John Lennon e mercoledì 30 a San Cesario uno  spettacolo di musica e danza gitana. Giovedì 1, giovedì 8 e sabato 10  luglio, appuntamento al santuario della Beata Vergine di Bastiglia, dove  sono in programma i concerti “Con voce festiva”, “I sentieri dell’arpa  celtica” e “Carpicci di corde” per violino e arpa. Ensemble di ottoni  invece per il concerto di lunedì 12 luglio alla rocca estense di San  Felice mentre la chitarra spagnola sarà la protagonista della serata di  martedì 13 luglio a San Cesario. Venerdì 16 luglio a Vignola sarà la  volta del quartetto classico “Virtuosi all’opera” e sabato 17, a  Bomporto, originale appuntamento con il cabaret lirico di Pippo  Santonastaso. Le serenate per chitarra e mandolino animano il parco di  rocca Rangoni a Spilamberto mercoledì 21 luglio mentre le “canzoni della  nostalgia” del primo Novecento sono le protagoniste dell’appuntamento  di giovedì 22 a Villa Cavazza di Bomporto. Ancora arpa, ma questa volta  in compagnia della fisarmonica, per il concerto di giovedì 29 luglio a  Ravarino e variazioni da Rossini a Telonius Monk per il quartetto di  sassofoni che conclude la rassegna venerdì 30 luglio a Vignola.</p>
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		<title>Nuovi orari estivi dei Cup di Castelfranco, Nonantola e Bomporto</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 09:14:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cup]]></category>
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		<description><![CDATA[Entrano in vigore i nuovi orari estivi per gli sportelli Cup-Saub del Distretto di Castelfranco Emilia. A Castelfranco, fino al 30 settembre: dal lunedi al venerdi dalle ore 8.30 alle ore 13.15, sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.00, chiuso il giovedi pomeriggio. A Nonantola, dall’1 luglio al 31 agosto: martedi dalle 8.30 alle 13.00, giovedi dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entrano in vigore i nuovi orari estivi per gli sportelli  Cup-Saub del Distretto di Castelfranco Emilia. A <strong>Castelfranco</strong>,  fino al <strong>30 settembre</strong>: dal lunedi al venerdi dalle ore  8.30 alle ore 13.15, sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.00, chiuso il  giovedi pomeriggio.</p>
<p><span id="more-223"></span>A <strong>Nonantola</strong>, dall’<strong>1 luglio al 31 agosto</strong>:  martedi dalle 8.30 alle 13.00, giovedi dalle 8.30 alle 13.00, sabato  dalle 8.30 alle 13.00.</p>
<p>A <strong>Bomporto</strong>, dall’<strong>1 luglio al 31 agosto: </strong>lunedi  dalle 8.30 alle 13.00, mercoledi dalle 8.30 alle 13.00, venerdi dalle  8.30 alle 13.00.</p>
<p>Ricordiamo che ci sono diverse alternative al Cup per prenotare  visite ed esami: è possibile prenotare in farmacia, oppure utilizzare il  <strong>call center “Teleprenota” </strong>dell’Azienda USL di Modena  (848 800 640 da telefono fisso e 059 202 5050 da cellulare). Il servizio  è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19,00 il sabato dalle  8.00 alle 13.00.﻿</p>
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		<title>Tempo pieno? Non per tutti</title>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 10:17:29 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[tempo pieno]]></category>

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		<description><![CDATA[Tornano ad addensarsi nuvole nerissime sul tempo pieno alle elementari. Delle 50 classi richieste per il prossimo anno scolastico, ne saranno attivate solamente 10, la denuncia è della Cgil che giovedì darà vita ad un volantinaggio di protesta davanti alle 43 direzioni didattiche della provincia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-220" title="scuola-studenti" src="http://www.bomporto.it/wp-content/uploads/scuola-studenti-150x150.jpg" alt="scuola-studenti" width="150" height="150" />1000 bambini senza tempo pieno. Delle 50 nuove classi a tempo pieno richieste dalle direzioni didattiche della provincia, nel prossimo anno scolastico ne saranno attivate solamente 10, di cui 6 a Modena. Lo denuncia Flc/Cgil che giovedì prossimo darà vita ad una volantinaggio davanti alle scuole elementari insieme a genitori e delegati sindacali. In particolare, saranno presidiati gli ingressi delle direzioni didattiche dei comuni più penalizzati dal piano triennale di tagli alla scuola pubblica del Governo, quelle di <strong>Bomporto</strong>, Vignola e Sassuolo e gli istituti comprensivi di Castelfranco, San Felice e Castelvetro. Se non ci saranno novità di organico, quindi, se non arriveranno nuovi maestri, in queste scuole elementari, nel prossimo anno scolastico non potranno essere accolte le domande di tempo pieno inoltrate dalle famiglie, al momento dell’iscrizione.</p>
<p>Verrebbe così meno l’impegno assunto dal Ministro Gelmini lo scorso anno di garantire comunque il tempo pieno a chi ne avesse fatto richiesta. In più, secondo la Cgil, al tempo normale, gli ex moduli, anche a quelli già in corso, in alcuni plessi non si riuscirà a garantire la mensa nei pomeriggi di rientro in classe, a causa dell’ennesimo calo dei collaboratori scolastici, incaricati della sorveglianza e dell’igiene. Da qui la protesta di giovedì mattina, con il volantinaggio di protesta che sarà effettuato anche davanti alla sede del Centro territoriale permanente per l’istruzione degli adulti in viale Monte Kosica dove a fronte di 2.000 studenti, in prevalenza stranieri che accedono ai corsi di alfabetizzazione, rimarranno solo 6 docenti contro i 15 attuali.</p>
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		<title>Per sette giorni Modena capitale dei libri fatti dai ragazzi</title>
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		<pubDate>Sat, 15 May 2010 08:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una settimana di festa dedicata ai libri e all’ambiente: dal bosco agli orti, dai cambiamenti climatici all’impronta ecologica, dall’arte antica degli erbari per collezionare le piante ai “pirati della tavola periodica”, che mostreranno ai più piccoli come nascono i colori. Al Foro boario di Modena in via Bono da Nonantola, dal 14 al 21 maggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una settimana di festa dedicata ai libri e all’ambiente: dal bosco agli orti, dai cambiamenti climatici all’impronta ecologica, dall’arte antica degli erbari per collezionare le piante ai “pirati della tavola periodica”, che mostreranno ai più piccoli come nascono i colori. Al Foro boario di Modena in via Bono da Nonantola, dal 14 al 21 maggio torna “Libranch’io: la scuola che fa i libri”. La mostra concorso, con 204 volumi realizzati da 140 scuole di tutta Italia, si affianca quest’anno a una settimana di iniziative rivolte alla scuola e alla famiglia, con ingresso gratuito ogni giorno dalle 8.30 alle 19.<br />
<span id="more-216"></span><br />
Il programma va dagli spettacoli teatrali “Lavare il mondo” e “Dove gli angeli esitano”, della compagnia Koiné, alle proiezioni di documentari sulle tradizioni gastronomiche, di film come “Terra madre” di Ermanno Olmi o cartoon ambientalisti come “Wall-e”. L’associazione Il segnalibro proporrà letture animate di storie e filastrocche di Gianni Rodari e gli studenti dell’istituto d’arte Venturi guideranno i bambini più piccoli alla scoperta delle “Antiche rotte e immagini di mondi impossibili”. Altri laboratori sono ideati per tutta la famiglia, come “Un bastimento carico di filastrocche e colori” o “Disegni dall’orto”, mentre un ciclo di workshop per insegnanti propone temi che vanno dalla scienza alla ricostruzione grafica di ambienti naturali.</p>
<p>In mostra, accanto ai coloratissimi libri fatti dalle scuole sul tema dell’ambiente, ci saranno anche le tavole di Riccardo Merlo per il libro di paleobotanica “Le isole del tempo”, i “libri dell’orto”, i pannelli illustrativi sul risparmio energetico “Cambia il clima in città”. A Memo, in viale Jacopo Barozzi 172, sarà in mostra una selezione di libri interculturali tratti dall’edizione precedente di “Libranch’io”. I ragazzi delle scuole superiori della redazione di “Voci dal branco” seguiranno l’intera settimana di iniziative realizzando video e interviste ai protagonisti per il loro giornale on line (www.vocidalbranco.it).</p>
<p>La manifestazione promossa dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Modena (Multicentro educativo Memo “Sergio Neri”), dagli assessorati all’Ambiente (Agenda 21) e alla Cultura (Servizio biblioteche) con il sostegno di Abitcoop e la collaborazione di numerosi partner istituzionali (Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, Direzione generale per lo studente del ministero della Pubblica istruzione, Legambiente, Regione Emilia-Romagna, comitato regionale Unicef, commissione nazionale italiana per l’Unesco).</p>
<p>Il Foro Boario si colora</p>
<p>I più famosi sono “Lettera a una professoressa” della scuola di Barbiana e “Cipì” del maestro Mario Lodi, ma di libri scritti nelle scuole in Italia ce ne sono migliaia, come dimostrano anche quest’anno i numeri del concorso “Libranch’io: la scuola che fa i libri”.  I libri vanno dai volumi coloratissimi e tattili delle 64 scuole d’infanzia ai lavori prodotti da 108 scuole elementari, 27 medie e 5 superiori, che hanno riflettuto su ambiente, natura, territorio e raccolto i risultati in volumi che molto spesso sono “pezzi unici”, alla cui realizzazione ha contribuito tutta la classe. La sezione “spazio libero” presenta inoltre 92 lavori fuori concorso realizzati dalle scuole modenesi. I libri vincitori saranno premiati sabato 15 maggio alla Tenda di viale Molza dall’assessore all’Istruzione del Comune di Modena Adriana Querzè e resteranno esposti fino al 21 maggio, con ingresso gratuito dalle 8.30 alle 19, al Foro Boario di Modena, in una settimana di festa, convegni e laboratori per scuole e famiglie.</p>
<p>Tra i libri realizzati nelle scuole, il più celebre è probabilmente “Lettera a una professoressa”, edito nel 1967 da Libreria editrice fiorentina e scritto in una sperduta scuola del Mugello da ragazzi guidati da don Lorenzo Milani. Un altro pioniere dei libri fatti a scuola fu Mario Lodi, che con pubblicazioni come “Cipì”, edito da Einaudi nel 1961, “Il paese sbagliato” (1970) e “Insieme” (1974), diede voce a racconti, esperienze e punti di vista dei bambini di Vho di Piadena (Cremona) e promosse attivamente una nuova metodologia pedagogica. Nel 1963, Einaudi aveva pubblicato anche “I quaderni di San Gersolè”, interamente scritto e illustrato dai ragazzi di una scuola elementare guidata dalla maestra Maria Maltoni.</p>
<p>Per informazioni è possibile visitare il sito web del Multicentro educativo Memo.</p>
<p>Un omaggio a Gianni Rodari nel trentennale della morte</p>
<p>Parte da Modena, con l’edizione 2010 di “Libranch’io” il progetto “Orti coltivati a libri”, che renderà omaggio al grande scrittore per l’infanzia e promuoverà nelle scuole la passione per la narrazione e la lettura, insieme all’attenzione per l’ambiente. A presentare il progetto, sabato 15 maggio alle 8.30 al Foro Boario, in via Bono da Nonantola, sarà l’esperto di letteratura per l’infanzia Vinicio Ongini. La Condotta slow food di Modena presenterà due esperienze di orti didattici già avviati nel modenese: “L’orto degli odori” alle Salse di Nirano e “L’orto didattico” della Lanterna di Diogene a Solara di Bomporto. Come ha rivelato Vinicio Ongini in un recente articolo sulla rivista “Liber”, fu proprio in provincia di Modena, a Gaggio di Piano, ospite di una famiglia di amici contadini, che Gianni Rodari creò il personaggio di Cipollino, mescolando il mondo fantastico della verdura ai temi della giustizia e della solidarietà che attraversano tutta la sua opera. A “Libranch’io” i libri e le esperienze sul tema degli orti saranno ospitate in una sezione speciale.</p>
<p>In mostra i consumi energetici in 5 città</p>
<p>A Modena sono aumentati i giorni di pioggia intensa, più di 25 l’anno in media tra il 1998 e il 2008. In crescita anche i giorni di caldo intenso: 5 volte l’anno si superano i 34 gradi centigradi. E tra il 1998 e il 2008 anche il consumo energetico è aumentato del 17%, mentre la media delle temperature in città è salita di quasi un grado rispetto al periodo 1961-1990. Sono alcuni dei dati presentati nella mostra “Cambia il clima in città”, al Foro boario, in via Bono da Nonantola, fino al 21 maggio in occasione del concorso di libri sull’ambiente “Libranch’io” (ingresso gratuito dalle 8.30 alle 19).</p>
<p>Una serie di pannelli espositivi mette a confronto Modena con altre quattro città italiane (Trento, Firenze, Potenza e Bari) evidenziando le variazioni climatiche degli ultimi anni e proponendo soluzioni per il risparmio energetico. A “Libranch’io” si parlerà di cambiamenti climatici domenica 16 maggio alle 16 con l’assessore all’Ambiente del Comune di Modena Simona Arletti e il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. In programma anche un workshop per le famiglie che desiderano ricevere suggerimenti per comportamenti virtuosi e sostenibili.</p>
<p>La mostra “Cambia il clima in città”, organizzata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Modena e da Europe Direct, fa parte del progetto europeo “Life+Races”, Ben duecentocinquanta famiglie, di cui trenta residenti a Modena, sono state coinvolte in una comunità virtuale e si sono rese disponibili a monitorare il loro consumo energetico da settembre 2009 a settembre 2010. Attraverso il sito web del progetto (www.liferaces.eu) gli iscritti ricevono consigli, condividono problemi, soluzioni e risultati per risparmiare energia nelle proprie case. Al momento, in testa alla classifica dei nuclei familiari virtuosi, c’è la famiglia Brunello di Modena che rispetto al 2008 è riuscita a ridurre i consumi del 50%.</p>
<p>I dati delle cinque città italiane confermano un aumento complessivo medio di quasi un grado centigrado (0,94) più evidente in primavera e in estate, ed è proprio nelle città che si gioca un’opportunità chiave per migliorare gli stili di vita e ridurre i consumi e le emissioni. I dati in mostra evidenziano anche la bassa propensione dei modenesi per il trasporto pubblico, con 45,4 passeggeri annui per abitante. La domanda di trasporto pubblico dei modenesi è, però, in aumento, con un +4% registrato tra il 2000 e il 2008. A Modena va la palma della città che ha saputo aumentare di più la disponibilità di verde urbano, con un incremento del 63% e 48,9 metri quadri a disposizione per ogni cittadino.</p>
<p>La mostra “Life + Races” si inserisce nell’impegno che il Comune di Modena, insieme ad altre 1600 città europee, ha sottoscritto con il “Patto dei sindaci”, impegnandosi a proporre un piano strategico per ridurre le emissioni di gas serra, aumentare il risparmio energetico e la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020.</p>
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		<title>Citta’ del vino: un piano regolatore rurale e’ possibile</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 10:17:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[“Un “piano regolatore rurale” è possibile, e la vitivinicoltura e l’agricoltura possono essere gli strumenti concreti per conservare le peculiarità di ciascun territorio, a tutto vantaggio del turismo e dell’alta qualità della vita degli abitanti, estendendo le stesse regole di salvaguardia delle città all’ambiente circostante, valorizzando armoniosamente il paesaggio, il patrimonio urbano e la tipicità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Un “piano regolatore rurale” è possibile, e la vitivinicoltura e l’agricoltura possono essere gli strumenti concreti per conservare le peculiarità di ciascun territorio, a tutto vantaggio del turismo e dell’alta qualità della vita degli abitanti, estendendo le stesse regole di salvaguardia delle città all’ambiente circostante, valorizzando armoniosamente il paesaggio, il patrimonio urbano e la tipicità rurale”: per il presidente delle Città del Vino Giampaolo Pioli, esempio concreto di questa filosofia è il nuovo “Piano Strutturale” di Bomporto in Emilia Romagna, che sarà presentato il 14 maggio a Bomporto (Modena), nell’incontro dedicato a “La Tutela del Paesaggio Rurale”, alla presenza del sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi</p>
<p><span id="more-213"></span></p>
<p>“Il nuovo “Piano Strutturale Comunale” di Bomporto – spiega Pioli – è una felice concretizzazione del lavoro che da anni le Città del Vino portano avanti con il “Piano Regolatore delle Città del Vino”, per la tutela e la valorizzazione dei territori vitivinicoli da un punto di vista paesaggistico e ambientale. Il merito di questo importante traguardo raggiunto va al sindaco di Bomporto, Alberto Borghi e ai suoi collaboratori, ed è per rendere omaggio nel modo più esplicito a questa Città del Vino che l’associazione parteciperà alla presentazione”.<br />
Insieme al “Piano Regolatore delle Città del Vino” – lo strumento urbanistico nato nel 1997 con lo scopo di attuare una politica di governo del territorio che persegua lo sviluppo economico fondato sulle reali vocazioni vitivinicole del territorio in un quadro di attenta salvaguardia ambientale – le Città del Vino sono anche “autrici” del volume “Vino e Paesaggio”, dove hanno raccolto idee, regole ed esperienze concrete per un vero e proprio “piano regolatore rurale”. In particolare, nell’incontro di scena a Bomporto, studiosi ed esperti del settore, insieme a personaggi del mondo politico, saranno chiamati a confrontarsi su “Il ruolo delle eccellenze vitivinicole e frutticole nella pianificazione del territorio” e sull’”Agricoltura: motore dello sviluppo economico e sociale del territorio”.</p>
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		<title>I vini pregiati di Cantina Divinja a Villa Cavazza</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 10:03:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Debutto in società per Cantina Divinja. L’Azienda agricola di Denis Barbanti, inaugurata nemmeno due anni fa, sarà presente all’importante convegno “La tutela del paesaggio rurale”, organizzato dal comune di Bomporto (Modena), e che si svolgerà venerdì 14 maggio, dalle ore 14.30, presso la bellissima Villa Cavazza di Solara. Saranno presenti: Alberto Borghi, Sindaco di Bomporto; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Debutto in società per Cantina Divinja. L’Azienda agricola di Denis Barbanti, inaugurata nemmeno due anni fa, sarà presente all’importante convegno “La tutela del paesaggio rurale”, organizzato dal comune di Bomporto (Modena), e che si svolgerà venerdì 14 maggio, dalle ore 14.30, presso la bellissima Villa Cavazza di Solara.<br />
<span id="more-209"></span></p>
<p>Saranno presenti: Alberto Borghi, Sindaco di Bomporto; Giovanni Stigliano, Assessore comunale all’Urbanistica; l’On. Carlo Giovanardi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio; la Sen. Leana Pignedoli, Capogruppo Pd della Commissione Parlamentare Permanente Agricoltura e Produzione Agroalimentare; Tiberio Rabboni, Assessore Agricoltura Regione Emilia Romagna; Emilio Sabbatini, Presidente Provincia di Modena.</p>
<p>All’evento parteciperanno anche esperti, docenti, rappresentanti dell’associazione “Città del Vino”, sommelier e produttori agricoli.</p>
<p>Durante tutto il pomeriggio sono previste degustazioni di Lambruschi Doc.</p>
<p>Cantina Divinja sarà presente con uno stand speciale, a disposizione di tutti gli ospiti, per proporre una degustazione guidata dei propri vini e per far conoscere le caratteristiche dei propri prodotti.</p>
<p>Lambruschi di eccezionale intensità e dai profumi avvolgenti; un piacere infinito anche per il palato e l’olfatto dei clienti più raffinati ed esigenti.</p>
<p>Primi Profumi, Vino Divino, S.Amalia, Unico, Il Morro e Rosato. Ecco i nomi dei sei protagonisti che hanno già saputo conquistare, in poco tempo, un numero significativo di appassionati non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale. Un successo ottenuto grazie alla cura con cui la famiglia Barbanti segue il processo di produzione del vino, dalla raccolta dell’uva, eseguita rigorosamente a mano, alla vinificazione immediata, alla fermentazione, fino all’imbottigliamento in eleganti bottiglie (sono circa 50 mila quelle prodotte ogni anno). Vini pregiati ed eleganti, superiori per gusto e carattere, poiché profondamente legati al rispetto della tradizione contadina e delle antiche tecniche di produzione, ma anche all’uso della tecnologia più avanzata.</p>
<p>L’azienda di Denis Barbanti si estende su un terreno viticolo di sei ettari ed è situata nella storica via Verdeta a Sorbara, culla del Lambrusco da secoli.</p>
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		<title>&#8221;Giovedì Gastronomici&#8221;: i sapori di Modena proposti in 24 ristoranti della provincia</title>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 13:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[specialità]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il patrocinio di Provincia, Camera di Commercio, Comune di Modena e i Consorzi di tutela delle eccellenze eno-gastronomiche modenesi. Dal 6 maggio menù degustazione a base di prodotti tipici con prezzi per tutte le tasche. Obiettivo è promuovere la cucina tradizionale con un'attenzione particolare ai giovani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-204" title="giovedi-gastronomici-i-sapori-di-modena" src="http://www.bomporto.it/wp-content/uploads/giovedi-gastronomici-i-sapori-di-modena-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>Prende  il via da giovedì prossimo 6 maggio la quarta edizione dei &#8220;Giovedì  Gastronomici&#8221;, iniziativa di valorizzazione della migliore tradizione  enogastronomica locale modenese. Sono 24 i ristoranti che nelle prossime  settimane serviranno ai propri clienti, ad un prezzo promozionale, i  prodotti che hanno fatto conoscere in tutto il mondo Modena e le  ricchezze della sua tavola: dal prosciutto all&#8217;aceto balsamico, dal  parmigiano reggiano al lambrusco, le eccellenze gastronomiche delle  nostre terre saranno protagoniste di menù degustazione studiati per  valorizzare al meglio i tesori del nostro territorio.<br />
Prodotti che  negli anni hanno ottenuto importanti riconoscimenti di qualità a livello  nazionale, e che sono ormai diventati un efficace biglietto da visita  della gastronomia italiana in tutto il mondo. Saranno loro i  protagonisti dell&#8217;iniziativa che per il quarto anno consecutivo ha  raccolto l&#8217;adesione di un numero significativo di ristoratori su tutto  il territorio provinciale, pronti ad offrire dal 6 maggio al 10 giugno,  ogni giovedì, menù a base delle eccellenze della tavola modenese  rivolgendosi sia ad un pubblico di appassionati della buona cucina sia  di giovani sempre più attenti alla tradizione anche a tavola.<br />
I  ristoranti aderenti, tra cui anche prestigiosi locali che hanno ottenuto  riconoscimenti dalle più prestigiose guide nonché le più tipiche  trattorie, daranno vita ad un &#8220;circuito di qualità&#8221; che avrà il pregio  di offrire al pubblico un menù degustazione a prezzi contenuti, un  piccolo accorgimento che assume ulteriore valore in questo periodo, ma  che ha accompagnato l&#8217;iniziativa fin dall&#8217;esordio.<br />
&#8220;La buona cucina è  una forma di cultura e di rispetto del territorio. Quest&#8217;anno  l&#8217;iniziativa cresce da un punto di vista qualitativo grazie ad  un&#8217;offerta ancora più ampia &#8211; osserva Mario Bugani, presidente di Fiepet  Confesercenti guardando alla lista dei ristoranti aderenti- Tra i  partecipanti abbiamo locali storici e raffinati accanto alle rustiche e  genuine trattorie, locali che fanno delle avanguardie il loro punto  forte accanto a locali più tradizionali. Quella dei &#8220;Giovedì  Gastronomici&#8221; è una vetrina importante per i ristoratori ma gli anni  hanno dimostrato che anche i consumatori non si fanno sfuggire  l&#8217;occasione di una cena di qualità che ha rispetto anche del difficile  momento economico&#8221;.<br />
&#8220;Grazie alla formula dei &#8220;Giovedì Gastronomici&#8221;  puntiamo ad accrescere l&#8217;attenzione verso la tradizione enogastronomica  tipica modenese -aggiunge Daniele Cavazza, responsabile politiche  economiche e Coordinatore Area Turismo Confesercenti Modena- I menù  proposti, formulati con passione e creatività dagli chef dei ristoranti  partecipanti, offrono un&#8217;opportunità ai clienti di trovare occasioni per  vivere un&#8217;esperienza di contatto con i sapori del nostro territorio  riscoperti con le tante varianti proposte. Altro comune denominatore è  la competitività delle proposte, senza rinunciare a qualità e ricchezza  dell&#8217;offerta&#8221;.<br />
Una proposta semplice ma vincente quella  dell&#8217;iniziativa di Confesercenti, che ha potuto avvalersi negli anni di  partner importanti come la storica azienda modenese del caffè Cagliari  S.p.a. &#8220;Fin dalla prima edizione Caffè Cagliari S.p.a. ha fatto parte  dei soggetti promotori dell&#8217;iniziativa enogastronomica &#8220;Giovedì  gastronomici&#8221;, perchè la strategia di promozione dell&#8217;azienda abbraccia  da sempre le iniziative di valorizzazione della tradizione  enogastronomica locale che si svolgono sul territorio &#8211; ha spiegato  Pietro Manzini, responsabile commerciale di Cagliari- La nostra azienda,  che lo scorso settembre ha festeggiato i 100 anni di attività, è  presente da sempre nel segmento della ristorazione con il classico e  tradizionale caffè in grani di ottima qualità al quale ha affiancato  negli ultimi anni un innovativo sistema professionale a capsule semplice  e pratico nell&#8217;uso che consente al ristoratore di ottenere un ottimo  caffè fin dalla prima tazza con risparmio di tempo e risorse&#8221;.<br />
I  &#8220;Giovedì Gastronomici&#8221; sono promossi da Confesercenti in collaborazione  con la Camera di Commercio e i principali Consorzi di tutela dei  prodotti tipici del territorio modenese, garanzia ulteriore di qualità  dei prodotti alla base delle ricette proposte e con il patrocinio della  Provincia e del Comune di Modena. Per l&#8217;occasione è stata realizzata  anche una guida dei &#8220;Giovedì gastronomici&#8221;, un comodo libretto tascabile  che contiene tutti i riferimenti dei ristoranti che hanno aderito  all&#8217;iniziativa, la descrizione dei menù offerti ed i relativi prezzi. La  lista dei ristoranti aderenti è scaricabile dal <a title="www.confesercentimodena.it" href="http://www.confesercentimodena.it/" target="_blank">www.confesercentimodena.it</a>.</p>
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		<title>Dal 16 al 18 aprile i musei sono tutti &#8216;da gustare&#8217;</title>
		<link>http://www.bomporto.it/2010/04/dal-16-al-18-aprile-i-musei-sono-tutti-da-gustare/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 08:18:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>

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		<description><![CDATA[Quaranta musei in tutta la provincia saranno a disposizione dei cittadini con ingresso gratuito o ridotto. Tra storia, arte e filosofia un ricchissimo calendario di conferenze e spettacoli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Va alla &#8220;scoperta del tempo perduto&#8221; la sesta edizione di Musei da gustare, la manifestazione del Sistema museale modenese, promossa dalla Provincia di Modena e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena, che si svolgerà da venerdì 16 a domenica 18 aprile con un ricco programma di appuntamenti, a ingresso gratuito o ridotto, in quaranta musei del territorio.</p>
<p>Storia, arte, scienza, natura, gastronomia ma anche la filosofia e la psicologia dello scorrere del tempo saranno i terreni di indagine con i quali si misureranno incontri, conferenze, spettacoli, eventi espositivi, laboratori per grandi e bambini e attività per famiglie.</p>
<p><span id="more-200"></span></p>
<p>Informazioni: tel. 059 200025; www.provincia.modena.it.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, unica nel suo genere in Italia, si inserisce nella Settimana nazionale della cultura. «È una manifestazione che valorizza l&#8217;intera rete museale della Provincia &#8211; commenta Elena Malaguti, assessore provinciale alla Cultura &#8211; e un&#8217;occasione per i musei di mettere in evidenza le proprie peculiarità a partire dai dieci istituti che hanno recentemente ottenuto il riconoscimento di qualità dalla Regione».</p>
<p>Il rapporto più immediato del tempo, quello con la storia, viene indagato attraversando tutte le epoche: dalla conversazione sui signori Longobardi al Museo archeologico di Spilamberto all&#8217;epopea della Ferrari raccontata dalla viva voce dei meccanici alla Galleria Ferrari di Maranello. La dimensione filosofica è affrontata dallo psicanalista Gino Zucchini in un viaggio da Sant&#8217;Agostino a Freud e da Armando Torno, editorialista del Corriere della Sera.</p>
<p>Il tempo è anche quello fermato nelle opere d&#8217;arte, che siano le immagini fotografiche di Luca Andreoni all&#8217;ex ospedale Sant&#8217;Agostino, le &#8220;Rare pitture&#8221; del Guercino e di Ludovico Carracci ai musei di Palazzo Pio a Carpi spiegate dalla psicologa Gabriella Gilli, o le architetture del Romanico, approfondito a Modena dal filosofo Duccio Demetrio e dalla storica dell&#8217;arte Enrica Pagella.</p>
<p>C&#8217;è poi il tempo dei ricordi e della tradizione, anche gastronomica, con tante iniziative che partono dal pane e dai sapori di altri tempi del &#8220;Mulino dei ricordi di Pavana&#8221;, protagonista delle memorie di Francesco Guccini e arrivano all&#8217;appuntamento vignolese con le maestre pastaie Sorelle Simili. Tante infine le idee per trascorrere un fine settimana in famiglia con i bambini: dai &#8220;quintali di giochi&#8221; del Museo della Bilancia di Campogalliano ai laboratori di scrittura e fumetti di Sestola.</p>
<p>DAI LONGOBARDI ALL&#8217;EPOCA DELLA SCUDERIA FERRARI</p>
<p>I rituali e la moda al tempo dei Longobardi sono il tema dell&#8217;incontro &#8220;Il tesoro di Ponte del Rio&#8221; promosso dal Museo archeologico di Spilamberto venerdì 16 aprile, alle 21. A riportare il pubblico nel passato, partendo dalla scoperta della necropoli longobarda della cittadina, saranno gli archeologi Paolo de Vingo, Andrea Breda e Luigi Malnati, soprintendente archeologo dell&#8217;Emilia Romagna. Ma sono molti gli appuntamenti d Musei da gustare che indagano il rapporto del tempo con la storia, come &#8220;Matilde e le sue sorelle&#8221; la conversazione proposta dal Museo di Nonantola (domenica 18, alle ore 16) con Giuseppe Pederiali che, partendo dalle imprese di Matilde di Canossa, racconterà di come le donne sanno fare la storia.</p>
<p>Il primo Novecento rivive nelle fotografie e nei ricami, esposti al Fotomuseo Panini di Modena, che ripercorrono la storia dell&#8217;educatorio femminile San Paolo. La mostra, intitolata &#8220;Educande, pie dame e benefattori del San Paolo, è promossa dalla Provincia. Il Museo storico di Montese propone, per tutta la giornata di domenica, un&#8217;escursione sui luoghi delle retrovie del fronte della Linea gotica animata da un diorama vivente, mentre è storia decisamente più vicina a noi quella dell&#8217;epopea della scuderia Ferrari, raccontata dalla viva voce dei meccanici che l&#8217;hanno vissuta tra gli anni &#8217;60 e &#8217;80 (alla Galleria Ferrari di Maranello, sabato 17, ore 18,30).</p>
<p>Un vero e proprio revival storico sarà poi l&#8217;appuntamento &#8220;A bite of bit&#8221;, musica beat degli anni &#8217;60, proposta da Fusiorari a Modena, domenica 18 dalle 18,30, con &#8220;pop food&#8221; nello stile di quegli anni e zucchero filato per tutti. Il concetto di tempo attraversa anche la filosofia: a spiegare &#8220;Gli enigmi del tempo: da Sant&#8217;Agostino a Freud&#8221; sarà lo psicanalista Gino Zucchini sabato 17 (a Villa Igea, alle 18), mentre la ricerca nel tempo dei valori della vita sarà il tema della conversazione con Armando Torno, editorialista del Corriere della sera e scrittore, intervistato da Davide Bregola al Museo dell&#8217;aceto balsamico di Spilamberto, domenica 18 aprile alle ore 18.</p>
<p>UN VIAGGIO DAL ROMANICO ALLA FOTOGRAFIA DI OGGI</p>
<p>Qual è il rapporto del tempo con l&#8217;arte? Artisti e studiosi provano a rispondere a questa domanda negli incontri presentati da Musei da gustare. Venerdì 16 aprile, alle 20, all&#8217;ex ospedale Sant&#8217;Agostino di Modena, il fotografo Luca Andreoni proporrà una riflessione sulla relazione tra il concetto di tempo e la fotografia sullo sfondo delle opere degli artisti della mostra &#8220;Tre&#8221; promossa dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena. Sempre venerdì, al Palazzo ducale di Sassuolo, l&#8217;archeologa Silvia Cecchi terrà un conferenza sulle rappresentazioni della Galleria di Bacco. L&#8217;incontro sarà preceduto da una piccola degustazione e seguito da una visita guidata a tema.</p>
<p>La rappresentazione del miracolo nell&#8217;arte, tra fede e scienza, sarà il tema dell&#8217;incontro con la psicologa Gabriella Gilli, in programma sabato 17, alle 17, ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi, nella splendida cornice della mostra &#8220;Rare pitture. Ludovico Carracci, il Guercino e l&#8217;arte del Seicento a Carpi&#8221;. &#8220;Cammini del presente, viandanti del passato&#8221; è il titolo della conversazione a due tra il filosofo Duccio Demetrio e la storica dell&#8217;arte Enrica Pagella, che si svolgerà a Modena, nella sala del teatro della Fondazione San Carlo, domenica 18 alle ore 17.</p>
<p>Seguendo la mappa dell&#8217;Europa romanica, i due studiosi dialogheranno sugli aspetti storici e filosofici del cammino, della scoperta, della narrazione, mettendo a confronto gli spazi del medioevo e quelli della vita di oggi. L&#8217;iniziativa si colloca nell&#8217;ambito di Transromanica grande itinerario d&#8217;Europa. Sempre domenica 18, alle 17, il Museo civico di Mirandola propone un incontro con Stefano Ferrari, docente di Psicologia dell&#8217;arte, sul tema &#8220;La dimensione del tempo nella psicologia dell&#8217;autoritratto&#8221;.</p>
<p>DAL MULINO DI GUCCINI AL PANE DELLE SORELLE SIMILI</p>
<p>È la storia del Mulino di Pavana, il &#8220;mulino di Guccini&#8221;, lo spunto per raccontare di paesi, di persone, di tradizioni nell&#8217;incontro in programma domenica 18 aprile, alle 16,30, al Museo della civiltà contadina di Bastiglia. Protagonisti saranno Silvano Bonaiuti e Maria Rosa Prandi, autori del libro &#8220;Scusi, è questo il mulino dei Guccini?&#8221;.</p>
<p>Al termine è previsto un assaggio di pani e di dolci. E agli amanti del pane, che per essere buono richiede tempo e pazienza, è dedicato l&#8217;appuntamento &#8220;Fare la sfoglia ed altri racconti con il matterello&#8221;, sabato 17, alle ore 17, al Museo civico di Vignola, con le Sorelle Simili, bolognesi maestre pastaie e fornaie che hanno trasmesso la loro arte prima nella loro scuola di cucina e ora in giro per il mondo illustrando i loro libri. A Pavullo, al Museo naturalistico alle 17, la biologa Doriana Rodino parlerà invece di piante ed essenze che una sapienza antica trasforma in rimedi e medicamenti. E sempre sabato, alle ore 16, ai Musei del castello di Sestola, si potrà fare un viaggio attraverso gli antichi mestieri del passato interpretati da una cinquantina di attori impegnati in una suggestiva performance teatrale.</p>
<p>Le erbe tornano, in forma di tisana, domenica 18 all&#8217;Orto botanico di Modena, alle ore 17, nella conversazione con Elisa Andreotti, docente di Botanica delle piante officinali, che illustrerà tutti i segreti di un buon infuso. Seguirà un assaggio di tisane e biscottini. I modi di fare, le manie e i tic della gente d&#8217;Emilia sono infine i protagonisti dell&#8217;incontro brillante &#8220;Mosche su Bologna&#8221; che vedrà protagonista l&#8217;attore Giorgio Comaschi alla Rocca estense di San Felice, domenica 18 aprile alle ore 18.</p>
<p>LE INIZIATIVE PER I BAMBINI</p>
<p>Dai &#8220;quintali di giochi&#8221; ai laboratori sui dinosauri; dai misteri delle urne etrusche parlanti alle lezioni su come aggiustare la bicicletta; dai giochi con i proverbi agli esperimenti sonori; dall&#8217;archeobotanica ai cartoni animati. Ce n&#8217;è per tutti i gusti nel ricco programma dedicato ai bambini da &#8220;Musei da gustare&#8221;. Molte le proposte per andare, giocando, alla scoperta della storia e della preistoria: venerdì 16 aprile al Museo civico archeologico di Modena si potrà svelare il mistero delle urne parlanti degli Etruschi (l&#8217;iniziativa sarà ripetuta anche sabato e domenica). Sabato 17, dalle ore 16,30, ai Musei universitari di Modena, nel laboratorio &#8220;Il tempo dei dinosauri&#8221; l&#8217;illustratore Franco Tempesta insegnerà ai bambini a ricostruire e disegnare un dinosauro partendo dallo scheletro, mentre domenica 18 ci si potrà trasformare in &#8220;archeobotanici&#8221; per analizzare semi e frutti preistorici all&#8217;Orto botanico di Modena.</p>
<p>I giochi del passato sono al centro dei &#8220;Quintali di giochi del mondo&#8221; del Museo della Bilancia di Campogalliano nel quale, per tutta la giornata di sabato 17 aprile, ci si potrà divertire con piste per le biglie, fionde, catapulte, giochi con i tappi, con la carta e molto altro. Al Museo della Figurina di Modena, insieme a Beniamino Sidoti, si giocherà invece con le parole, i proverbi, i mimi e, naturalmente, le figurine nell&#8217;ambito della mostra &#8220;A buon intenditor &#8230;poche parole&#8221; (sabato 17, dalle 18). Domenica 18, dalle 15, le immagini sono protagoniste di &#8220;I cartoni me li faccio da me&#8221;, laboratorio del libro animato condotto dallo scrittore e fumettista Davide Calì ai Musei del castello di Sestola, mentre a San Felice nel laboratorio &#8220;C&#8217;era una volta un puntino&#8221; si faranno esperimenti di sonorizzazione dal vivo con oggetti, strumenti musicali ed effetti vocali.</p>
<p>La scoperta delle erbe profumate con la cuoca, un po&#8217; giardiniera e un po&#8217; maga Elisabetta Tiveron è la proposta del Museo civico di Ecologia di Marano (sabato 17, ore 15), mentre domenica al Museo della ceramica di Spezzano si sperimenteranno i &#8220;Segreti dell&#8217;arte profumatoria&#8221;, al Museo della Venere di Savignano si andrà in cerca di fossili e al Museo della Terramara di Montale si faranno prove di fusione per realizzare pugnali e punte di freccia ma in cioccolata.</p>
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		<title>Cane si avvicina al pollaio, pensionato lo uccide a fucilate</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 13:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Vedendo che un cane era entrato nella sua proprieta&#8217; e si avvicinava al pollaio, ha pensato bene di uccidere l&#8217;animale a fucilate. Il fatto e&#8217; accaduto ieri sera alle 19,30 a Villavara di Bomporto nel modenese. L&#8217;uomo che ha sparato e&#8217; un 75enne. Ha imbracciato il suo fucile da caccia mirando all&#8217;animale, un pastore tedesco. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vedendo che un cane era entrato  nella sua proprieta&#8217; e si avvicinava al pollaio, ha pensato bene  di uccidere l&#8217;animale a fucilate.<br />
Il fatto e&#8217; accaduto ieri sera alle 19,30 a Villavara di  Bomporto nel modenese. L&#8217;uomo che ha sparato e&#8217; un 75enne. Ha  imbracciato il suo fucile da caccia mirando all&#8217;animale, un  pastore tedesco. Il proprietario del cane, un 27enne di  Bomporto, e i vicini dell&#8217;anziano hanno chiamato sul posto i  carabinieri che hanno sequestrato al pensionato i suoi tre  fucili da caccia. Tutti erano detenuti regolarmente</p>
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