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	<title>bomporto.it &#187; In evidenza</title>
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	<description>il quotidiano online di bomporto</description>
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		<title>finalmente e arrivata il WiMax a Bomporto</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:02:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Studiosacchetti è il primo operatore  Bomporto ad offrire connettività utilizzando la tecnologia WiMAX su banda licenziata a 3,5 GHz (Powered By ARIA). Questo permette di avere la garanzia che le connettività di Studiosacchetti basate su tecnologia WiMAX non possano essere influenzate da interfenze esterne, di altre tecnologie o operatori.per saperne di piu www.studiosacchetti.com &#160; Cos’è? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> <img class="alignleft size-medium wp-image-335" title="wimax" src="http://www.bomporto.it/wp-content/uploads/wimax-282x300.jpg" alt="wimax" width="177" height="188" />Studiosacchetti è il primo operatore  Bomporto ad offrire connettività utilizzando la tecnologia WiMAX su banda licenziata a 3,5 GHz</strong> (<a href="http://www.ariamax.it/" target="_blank">Powered By <strong>ARIA</strong></a>). Questo permette di avere la garanzia che le connettività di Studiosacchetti basate su tecnologia WiMAX non possano essere influenzate da interfenze esterne, di altre tecnologie o operatori.per saperne di piu <a title="www.studiosacchetti.com" href="http://www.studiosacchetti.com">www.studiosacchetti.com</a></p>
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<h4>Cos’è?</h4>
<p>WiMAX è una tecnologia che fornisce accesso ad Internet a Banda Larga senza fi li e che funziona tramite un collegamento via radio. WiMAX è un’importante alternativa al collegamento in rame in quanto permette di portare la banda larga anche là dove la struttura tradizionale non lo consente poichè satura, superando il problema dell’accesso alla rete locale, cioè l’accesso a quel tratto di rete telefonica fi ssa che dalla centrale raggiunge l’utente.</p>
<h4>Come funziona?</h4>
<p>La tecnologia WiMAX permette l’accesso a internet, ai suoi contenuti e ai suoi servizi in modo estremamente competitivo e vantaggioso, sia in  termini di costi che di prestazioni; fornisce infatti connessioni alla rete ad alta velocità (sia in Download che in Upload) con profi li di banda minima garantita elevati e soprattutto effettivi, paragonabili ad una HDSL ma ad un costo nettamente inferiore. WiMAX funziona con il  collegamento fra una singola stazione base localizzata presso la nostra sede che diffonde il segnale sul territorio e gli utenti che saranno collegati a detta stazione base tramite un’antenna CPE.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>‘Echi Musicali’: doppio appuntamento a Bomporto</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 09:54:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcuni tra i brani più famosi del repertorio “Classico”, le intramontabili melodie americane dei primi ‘50 anni del ‘900 – tra swing e jazz – in una magica atmosfera sotto le stelle di Bomporto, grazie alla bravura dei due giovani musicisti. Appuntamento sabato 16 luglio alle ore 21,00 in Piazza del Pozzo. Il “Duo Caffè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni tra i brani più famosi del repertorio “Classico”, le intramontabili melodie americane dei primi ‘50 anni del ‘900 – tra swing e jazz – in una magica atmosfera sotto le stelle di Bomporto, grazie alla bravura dei due giovani musicisti. Appuntamento sabato 16 luglio alle ore 21,00 in Piazza del Pozzo. Il “Duo Caffè Concerto”, composto da Umberto Riva alla voce e Denis Biancucci al pianoforte ci farà emozionare con “Dedicato a Sinatra”.</p>
<p><em>Denis Biancucci</em>, pianoforte, si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Si è perfezionato successivamente alla “Guildhall School of Music and Drama of London” con il M° James Gibb. Ha ottenuto importanti riconoscimenti e affermazioni in concorsi nazionali (Livorno, Reggio Calabria, Cento) e internazionali. L’attività professionale verte su un repertorio pianistico che spazia dalla musica classica alla musica contemporanea sino ad arrivare al jazz. Ha registrato per la Radio (RAI Trieste musica contemporanea) per la Televisione (RAI, “Una donna in fuga”, “Piovra 9″) e ha inciso per la Warner Chappell Music. Collabora con il M° D. Masarati incidendo colonne sonore per reti televisive (Canale 5, Rete 4, musiche di “Vendetta di una donna”, “La ragazza del circo”, “Cadenas”, etc). Ha partecipato al Festival di Spoleto nel 1995 con Teri J. Weikel e Andrea Centazzo, con il quale è stato impegnato inoltre al “XXVIII Festival Internazionale Autunno Musicale a Como 1994″ e come assistente – pianista nell’opera lirica multimediale “Tina” in Italia e in America. Attualmente è pianista ufficiale e direttore di scena del Musical “La Bella e la bestia” in programmazione al Teatro Brancaccio a Roma.</p>
<p><em>Umberto Riva</em>, voce, nel 1997 consegue il titolo di “musical performer” grazie all’assegnazione di una Borsa di Studio presso la “The Bernstein School of Musical Theater” di Bologna, diretta dal M° Shawna Farrell. Si perfeziona in Jazz Singing presso la Guildhall School of Music and Drama a Londra. Interpreta i ruoli di Tom in “No, no, Nanette!”, di Steve in Rent, di Ponzio Pilato in “Jesus Christ Superstar”, de il Duca ne “Les Folies de Paris”, è cantante solista e coprotagonista di André De La Roche in “All the Jazz”. Partecipa a vari festival e rassegne di musica jazz nazionali e internazionali con le sue varie formazioni. Si esibisce nei maggiori teatri italiani in ruoli di attore comico protagonista, e anche in operette di produzioni nazionali. All’attività teatrale alterna quella di conduttore di manifestazioni e spettacoli. Dal 2005 è primo comico nella Compagnia Italiana di Operette di Claudio Corucci.</p>
<p>A seguire, sempre a Bomporto in Piazza del Pozzo, a partire dalle ore 22, “Un Pianoforte sull’oceano”: una storia raccontata, recitata, immaginata sulle note black &amp; white di un pianoforte infinito. “Suonavamo perché l’Oceano è grande, e fa paura. Suonavamo perché la gente non sentisse passare il tempo e si dimenticasse dov’era e chi era…” (da “Novecento” di Alessandro Baricco).</p>
<p>Una performance insolita e affascinante: una sera d’estate, quando si fa buio, una storia avvolgente raccontata e recitata, ma anche immaginata, per navigare sulle note e sulle parole, dall’attrice Isabella Dapinguente e dal piano di Lucio Bruni. Una jam session e, al tempo stesso, un monologo teatrale, un concerto jazz, un racconto e un viaggio.</p>
<p>In un’epoca in cui la comunicazione e l’intrattenimento viaggiano quasi esclusivamente attraverso le immagini – video, cinema, televisione – quale può essere il fascino di un attore che racconta su un tappeto di musica? È il potere evocativo della parola, che lascia all’immaginazione un incredibile spazio di libertà e vibra secondo i personali risuonatori dell’anima e delle emozioni. Per questo la narrazione resta cibo indispensabile all’uomo. Abbiamo bisogno di nutrirci di parole e di racconti perché, in fondo, siamo tutti storie che s’intrecciano.</p>
<p><em>Isabella Dapinguente</em>, copywriter e attrice, da anni esercita l’uso della parola sulla carta e sul palcoscenico. Dalle pièce classiche ai reading, alle esperienze di regia in spettacoli per ragazzi fino al teatro di narrazione, attraversa con curiosità le molteplici forme dell’espressione teatrale, confezionando storie proprie o dando presenza viva, pulsante e tridimensionale alla parola d’autore.</p>
<p><em>Lucio Bruni</em>, pianista poetico di grande esperienza e capacità interpretativa, modenese, conosciuto in ambito nazionale, ha aiutato gli esordi tra gli altri, di Vinicio Capossela. Musicista eclettico e icona Jazz della città, vanta collaborazioni di grande spessore musicale.</p>
<p>Creata e diretta dal maestro Andrea Candeli, la rassegna “Echi Musicali” è promossa dall’associazione Laboratorio Musicale del Frignano, con il Patrocinio della Provincia di Modena e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Comunità Montana del Frignano, Lapam Federimpresa, Unasp Acli e della Regione Emilia Romagna. Rinomati artisti, musicisti e strumentisti, oltre a talenti del nostro territorio, giovani emergenti e formazioni cameristiche italiane, in una commistione di sonorità che spazieranno dalla musica etnica e leggera al jazz e allo swing, dal pop-rock all’operetta, alla musica classica: il tutto per dare la giusta valorizzazione a diverse realtà musicali che vantano una ricca tradizione culturale, creando un vero e proprio itinerario musicale.</p>
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		<title>Carpi spacci ed outlet</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 15:46:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Carpi sono presenti i seguenti outlet: Denny Rose Telefono: 059-645400 fax: 059-645400 Sede:Via Nobel, 5   Carpi  (MO) Homepage: www.dennyrose.it marchi: Denny Rose, Denny Rose Young Girl Apertura: L&#8217;azienda apre i propri spacci due sole volte l&#8217;anno in concomitanza con i periodi dei saldi News: Sul sito web ufficiale i giorni e gli orari di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>A Carpi sono presenti i seguenti outlet:</h3>
<h1>Denny Rose</h1>
<ul>
<li><strong>Telefono:</strong> 059-645400</li>
<li><strong>fax: </strong>059-645400</li>
<li><strong>Sede:</strong>Via Nobel, 5   Carpi  (MO)</li>
<li><strong>Homepage: </strong><a href="www.dennyrose.it">www.dennyrose.it</a></li>
<li><strong>marchi:</strong> Denny Rose, Denny Rose Young Girl</li>
<li><strong>Apertura</strong>: L&#8217;azienda apre i propri spacci due sole volte l&#8217;anno in concomitanza con i periodi dei saldi</li>
<li><strong>News:</strong> Sul sito web ufficiale i giorni e gli orari di apertura del sito sono consultabili a questo indirizzo: <a href="http://www.dennyrose.it/listanotizie.asp?idcat=1&amp;lingua=IT&amp;sez=news">www.dennyrose.it/listanotizie.asp?idcat=1&amp;lingua=IT&amp;sez=news<br />
</a></li>
</ul>
<h1>Gaudi trade SRL</h1>
<ul>
<li><strong>Telefono:</strong> 059 6326563</li>
<li><strong>fax: </strong>059 6326563</li>
<li><strong>Sede:</strong>Via Nobel, 9   Carpi  (MO)</li>
<li><strong>Homepage: </strong><a href="http://www.gauditrade.com">www.gauditrade.com</a></li>
<li><strong>marchi:</strong></li>
<li><strong>Apertura</strong> <img src='http://www.bomporto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ue  volte all&#8217;anno GAUDI apre il suo  capannone a chi ama il suo marchio e  apprezza le svendite stagionali.  Da lunedi&#8217; a venerdi&#8217; 9.30-19.30;  sabato 9.30-17.30.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h1>LEPEL STORE</h1>
<ul>
<li><strong>Telefono:</strong> 059-691277</li>
<li><strong>fax: </strong>059-691277</li>
<li><strong>Sede:</strong>via Manzoni, 42 &#8211; 41012 CARPI</li>
<li><strong>Homepage: </strong><a href="http://www.lepel.it">www.lepel.it</a></li>
<li><strong>marchi:</strong>intimo e corsetteria donna Lepel, calze donna San Pellegrino, intimo uomo San Pellegrino.</li>
<li><strong>Apertura</strong>:da martedì a sabato 9.00-13.00 e 15.30-19.30; giorno di chiusura: lunedì.</li>
</ul>
<h1 id="firstHeading">Liu Jo</h1>
<ul>
<li><strong>Telefono:</strong> 059-7362111</li>
<li><strong>fax: </strong>059-7362120</li>
<li><strong>Sede:</strong>Viale J.A. Fleming, 17 &#8211; 41012 CARPI</li>
<li><strong>Homepage: </strong><a rel="nofollow" href="http://www.liujo.it/">www.liujo.it</a></li>
<li><strong>marchi:</strong>i Liu Jo</li>
<li><strong>Apertura</strong>:non aperto al pubblico. Liu-jo è presente ad all&#8217;outlet di Mantova</li>
</ul>
<h1 id="firstHeading">FUJIKO Collection</h1>
<ul>
<li><strong>Telefono:</strong> 059 651250</li>
<li><strong>fax: </strong></li>
<li><strong>Sede:</strong>via Democrito,1 (dietro palestra Motus) &#8211; 41012 carpi</li>
<li><strong>Homepage: </strong><a href="http://www.fujiko.it">www.fujiko.it</a></li>
<li><strong>marchi:</strong>i fujiko</li>
<li><strong>Apertura</strong>:apertura stagionale solo in alcuni periodi dell’anno.</li>
</ul>
<h1 id="firstHeading"><strong>AVIREX Outlet</strong></h1>
<ul>
<li><strong>Telefono:</strong> 059-641365</li>
<li><strong>fax: </strong></li>
<li><strong>Sede:</strong>Via C. Marx, 131, Carpi (MO)</li>
<li><strong>Homepage: </strong><a href="http://www.avirex.it">www.avirex.it</a></li>
<li><strong>marchi:</strong>i Pantaloni, giubbotti,polo, camicie, t-shirt, maglie della nota marca Avirex USA</li>
<li><strong>Apertura</strong>:Orari: Lun-Ven 16.00-19.30 Sab 9.00-13.00/16.00-19.30</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bomporto punta sul fotovoltaico</title>
		<link>http://www.bomporto.it/2011/01/bomporto-punta-sul-fotovoltaico/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 08:06:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Produrrà 1,44 megawatt ed è il più grande in Regione. Si tratta dell&#8217;impianto a pannelli fotovoltaici presentato da ModenaFiere e Comune di Modena, che entrerà in funzione entro Aprile 2011. E&#8217; l&#8217;impianto fotovoltaico più grande dell&#8217;Emilia-Romagna, produrrà energia a sufficienza per una cittadina di 1.800 abitanti. Quello ospitato dal quartiere fieristico è un investimento ingente, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Produrrà 1,44  megawatt ed è il più grande in Regione. Si tratta dell&#8217;impianto a  pannelli fotovoltaici presentato da ModenaFiere e Comune di Modena, che  entrerà in funzione entro Aprile 2011.</div>
<p>E&#8217; l&#8217;impianto  fotovoltaico più grande dell&#8217;Emilia-Romagna, produrrà energia a  sufficienza per una cittadina di 1.800 abitanti. Quello ospitato dal  quartiere fieristico è un investimento ingente, di oltre 500mila euro,  che frutterà al Comune di Modena e a ModenaFiere un canone annuale di  80mila euro, per vent&#8217;anni. Ma soprattutto, produrrà tanta energia da  ripagare l&#8217;investimento in molti meno dei vent&#8217;anni sui quali è  spalmato. RenGen e EnergyProject sono le protagoniste del progetto. I  lavori sono stati ultimati già il mese scorso: entro il primo  quadrimestre del 2011 l&#8217;impianto sarà a pieno regime. Una fonte di  lavoro per quattro imprese locali e due esterne alla provincia di  Modena. Lavoro reso arduo dal maltempo: per un impianto fotovoltaico, un  bel paradosso.</p>
<p><strong>Nascono nuove eco-aree produttive</strong></p>
<p>Un  restyling da 18 milioni di euro che, più che alla forma, guarda alla  sostanza. Nonantola, <strong>Bomporto</strong>, Modena e Mirandola i quattro centri  urbani interessati dalla trasformazione di alcune delle loro aree  produttive: diventeranno aree ECO-produttive, ovvero aree performanti  sul piano dell&#8217;approvvigionamento energetico, con un impatto ridotto  sull&#8217;ambiente. In totale copriranno oltre un milione e mezzo di metri  quadrati. Alla presentazione, in provincia, sono presenti i due  assessorati di riferimento, le due facce della medaglia: l&#8217;ambiente,  nella persona di Giancarlo Muzzarelli della Regione, e l&#8217;economia  locale, rappresentata da Daniela Sirotti Mattioli della Provincia.  L&#8217;operazione invoglia l&#8217;apertura di attività produttive, e offre  garanzie ad un territorio già densamente inquinato.</p>
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		<item>
		<title>Strade, vittime in aumento Pagani: &#8216;Più impegno in prevenzione&#8217;</title>
		<link>http://www.bomporto.it/2011/01/strade-vittime-in-aumento-pagani-piu-impegno-in-prevenzione/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 22:14:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Autovelox]]></category>
		<category><![CDATA[multe]]></category>

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		<description><![CDATA[L'assessore provinciale alle Infrastrutture sostiene l'utilizzo di autovelox come strumento utile per far rispettare i limiti di velocità e prevenire gli incidenti. Presto ne saranno installati a Bomporto e Formigine]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;L’aumento </strong>delle  vittime di incidenti stradali desta preoccupazione ed è uno degli  elementi che ci spingono a un rinnovato impegno nella prevenzione&#8221;. Lo  afferma l’assessore alle Infrastrutture della Provincia di Modena Egidio  Pagani commentando i dati diffusi dall’Associazione modenese familiari  delle vittime delle strada secondo i quali i morti in incidenti  sarebbero passati dai 50 del 2009 a ben 57 nel 2010.</p>
<p><strong>&#8220;Sono dati che </strong>tengono conto anche dei sinistri  avvenuti in autostrada, ma non per questo sono meno preoccupanti&#8221;  sottolinea Pagani ricordando, comunque, che si tratta di cifre ben  diverse da quelle di una decina di anni fa: 117 i morti nel 2000, 116  nel 2001, 119 nel 2002.</p>
<p><strong>&#8220;Negli ultimi dieci anni </strong>– spiega l’assessore – gli  incidenti sono progressivamente diminuiti (erano quasi 4.500 nel 2000,  sono circa 3.400 negli ultimi anni) e così le vittime che sono più che  dimezzate a conferma di un’efficace attività di prevenzione realizzata  con interventi strutturali e con campagne di sensibilizzazione. Ma  questo non basta. Serve uno sforzo ulteriore sia negli interventi,  nonostante il periodo di risorse calanti, sia nei controlli&#8221;.</p>
<p><strong>E’ a questo scopo</strong>, annuncia Pagani, che la Provincia  ha autorizzato nelle scorse settimane l’installazione di nuovi  autovelox sia<strong> a Bomporto, sulla Panaria Bassa</strong>, sia a Formigine, sulla  strada provinciale 16 verso Castelnuovo e sulla provinciale 15, tra  Marzaglia e Magreta, nei pressi dell’oasi del Colombarone, meta di  numerosi ciclisti. In entrambi i casi è stato autorizzato il  posizionamento di un autovelox a rotazione fra tre postazioni.</p>
<p><strong>&#8220;Stiamo valutando</strong>, in collaborazione con la  Prefettura, sulla base del nuovo Codice della strada, anche altre  richieste avanzate dai Comuni&#8221; spiega Pagani ribadendo che si tratta &#8220;di  strumenti utili a fare in modo che i limiti di velocità siano  rispettati con lo scopo di prevenire gli incidenti, non per “fare  cassa”. L’uso degli autovelox fissi o mobili, quindi, deve avvenire in  modo non repressivo e nel quadro di una costante attività di  sensibilizzazione,<br />
prevenzione e controllo: devono essere adeguatamente segnalati e le  modalità di utilizzo non devono essere interpretate dai cittadini come  “trappole”. Dove questo avviene, come abbiamo riscontrato, dopo il picco  iniziale le sanzioni diminuiscono ben presto dimostrando che è stato  raggiunto l’obiettivo di far rispettare il limite di velocità&#8221;.</p>
<p><strong>Rispondendo </strong>alla sollecitazione dell’Associazione,  inoltre, Pagani ricorda che negli ultimi anni sono notevolmente  aumentati gli agenti delle Polizie municipali impegnati nella  prevenzione e nei controlli stradali, mentre &#8220;la Polizia provinciale ha  prevalentemente altri obiettivi, più legati alla tutela e ai controlli  ambientali e alle politiche faunistiche&#8221;.</p>
<p><strong>La Provincia</strong>, invece, ha sostenuto il trasporto  pubblico (&#8220;contribuisce ad alleggerire il traffico stradale&#8221;) e  interviene direttamente nella realizzazione di infrastrutture che  &#8220;devono avere la sicurezza come obiettivo prioritario&#8221; spiega  l’assessore ricordando la scelta strategica di realizzare rotatorie per  eliminare incroci a raso pericolosi (sulla via Emilia a Marzaglia, sulla  Pedemontana e sulla Vignolese gli interventi in corso o recentemente  ultimati) e di contribuire a migliorare la sicurezza nei centri urbani  realizzando tangenziali, come a Nonantola, Marano e Camposanto, dove i  lavori sono in corso.</p>
<p><strong>&#8220;Insieme alle altre </strong>Province dell’Emilia Romagna –  annuncia Pagani – stiamo lavorando a un Piano per la revisione della  segnaletica verticale che segue precise linee guida in termini di  sicurezza. Il Piano è già in fase avanzata e ha ottenuto anche un  importante contributo economico. Per Modena prevediamo un investimento  di oltre 600 mila euro con interventi su 15 strade&#8221;.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>AGRICOLTURA: CITTA&#8217; DEL VINO, NECESSARIA UNA WINE POLICY</title>
		<link>http://www.bomporto.it/2010/09/agricoltura-citta-del-vino-necessaria-una-wine-policy/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 14:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[lambrusco]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei territori del vino ci vuole una wine policy, una vera e propria politica progettuale a medio-lungo termine, che sappia rispondere alle criticita&#8217; vecchie e nuove del vino e dei territori di produzione, grazie ad un patto sempre piu&#8217; stretto tra pubblico e privato. A dirlo sono le Citta&#8217; del Vino, riunite in &#8221;Convention&#8221; a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei territori del vino ci vuole una wine policy, una vera e propria politica progettuale a medio-lungo termine, che sappia rispondere alle criticita&#8217; vecchie e nuove del vino e dei territori di produzione, grazie ad un patto sempre piu&#8217; stretto tra pubblico e privato. A dirlo sono le Citta&#8217; del Vino, riunite in &#8221;Convention&#8221; a Benevento e nelle Citta&#8217; del Vino del Sannio &#8211; Castelvenere, Ponte, Torrecuso e Sant&#8217;Agata de&#8217; Goti , dove i comuni &#8221;virtuosi&#8221; che, in tempo di crisi, si adoperano per mantenere alta la qualita&#8217; dei propri territori, hanno raccontato le proprie esperienze. Come interlocutori privilegiati tra il mondo delle istituzioni e l&#8217;imprenditoria enologica, i comuni assumono cosi&#8217; una vera e propria funzione di &#8221;imprenditori pubblici&#8221; al servizio dei territori del vino, elaborando idee e realizzando progetti in sinergia con le aziende del proprio territorio.</p>
<p><span id="more-235"></span></p>
<p>E&#8217; il caso delle Citta&#8217; del Vino di Isera in Trentino e di Milo in Sicilia, che hanno deciso di premiare il lavoro dei vignaioli che curano nel miglior modo possibile le loro vigne, non solo da un punto di vista tecnico, ma anche in relazione al paesaggio e al mantenimento della peculiarita&#8217; dei luoghi. <strong>Bomporto </strong>in Emilia Romagna e&#8217; un esempio &#8221;virtuoso&#8221; di come sia possibile estendere le stesse regole di salvaguardia delle citta&#8217; all&#8217;ambiente circostante, grazie ad un vero e proprio &#8221;piano regolatore rurale&#8221; dove la vitivinicoltura e l&#8217;agricoltura sono gli strumenti per conservare il territorio e valorizzare armoniosamente paesaggio, patrimonio urbano e tipicita&#8217; rurale, a vantaggio del turismo e dell&#8217;alta qualita&#8217; della vita degli abitanti.</p>
<p>C&#8217;e&#8217; poi il &#8221;Regolamento Generale per la Disciplina a Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Architettonico, Naturalistico e Rurale&#8221; di San Martino sulla Marrucina in Abruzzo, modello dello stretto legame che dovrebbe esistere tra chi amministra e chi produce su un territorio, nato grazie alla joint venture tra il comune e un produttore di vino &#8221;illuminato&#8221; e legato alla sua terra, come Gianni Masciarelli. In Piemonte, se da sempre Sizzano si occupa direttamente della tutela dei propri vitigni piu&#8217; antichi, Castagnole delle Lanze ha deciso di far &#8221;adottare&#8221; i vigneti, per consentire ai vignaioli di vendere le loro uve ad un prezzo migliore, favorendo la conoscenza del territorio delle persone che, dall&#8217;Italia ma anche dall&#8217;estero, hanno aderito all&#8217;iniziativa, mentre a Barolo e&#8217; nato il &#8221;WiMu &#8211; Wine Museum&#8221;, l&#8217;innovativo museo del vino al Castello Falletti.</p>
<p>La Citta&#8217; del Vino di Verucchio in Emilia Romagna ha deciso di investire su 6 ettari di vigna autoctona per favorire l&#8217;avvio di una produzione di vino che possa avere autosufficienza commerciale. Piu&#8217; recente, il protocollo di intesa in Veneto tra i 18 comuni dell&#8217;area storica del Prosecco e il Consorzio di Tutela del Prosecco Conegliano Valdobbiadene finalizzato alla sostenibilita&#8217; ambientale con un minore impatto di sostanze chimiche sull&#8217;ambiente (concimi e trattamenti), anche in vista della candidatura del territorio a Patrimonio dell&#8217;Umanita&#8217; dell&#8217;Unesco.</p>
<p>&#8221;Il mondo del vino italiano e&#8217; fatto di &#8221;marchi collettivi&#8221;, ovvero di &#8221;marchi territoriali&#8221; forti &#8211; sottolinea il presidente delle Citta&#8217; del Vino Giampaolo Pioli &#8211; che non possono essere piu&#8217; considerati semplici denominazioni, ma luoghi di culto enologico, che appartengono ai territori, perche&#8217; per fare vini importanti ci vogliono territori importanti, e dunque organizzati.</p>
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		<title>Modena, Censimento agricoltura: si cercano rilevatori</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:39:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In vista del sesto censimento generale dell’agricoltura, che si svolgerà a partire dal 25 ottobre, la Provincia di Modena cerca 65 rilevatori per compilare i questionari Istat delle oltre 13.500 aziende del territorio. Il coordinamento del censimento nel modenese, infatti, in accordo con la Regione, è affidato alla Provincia che è soggetto capofila dei sei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In  vista del sesto censimento generale dell’agricoltura, che si svolgerà a  partire dal 25 ottobre, la Provincia di Modena cerca 65 rilevatori per  compilare i questionari Istat delle oltre 13.500 aziende del territorio.  Il coordinamento del censimento nel modenese, infatti, in accordo con  la Regione, è affidato alla Provincia che è soggetto capofila dei sei  uffici intercomunali di Modena, Carpi, Mirandola, Sassuolo, Vignola e  Pavullo.</p>
<p><span id="more-232"></span><img class="alignleft size-full wp-image-233" title="agricoltura_trattore" src="http://www.bomporto.it/wp-content/uploads/agricoltura_trattore.jpg" alt="" width="280" height="300" /></p>
<p>La domanda per ottenere l’incarico di rilevatore deve essere  presentata entro venerdì 10 settembre (informazioni:  www.provincia.modena.it e all’Urp di viale Martiri della Libertà 34,  tel. 059 209199) e l’avviso pubblico precisa che la graduatoria  privilegerà i laureati e i diplomati in materie come agraria e  statistica, mentre una particolare priorità è assegnata ai disoccupati.  Il compenso previsto è di 35,75 euro lordi per ogni questionario  compilato e ogni rilevatore avrà circa 200 aziende da censire per una  cifra complessiva, quindi, che potrà aggirarsi sui settemila euro.  Compresa la formazione, l’impegno previsto va da ottobre alla fine di  marzo.</p>
<p>«Abbiamo scelto di coordinare direttamente il censimento decennale –  spiega Giandomenico Tomei, assessore provinciale all’Agricoltura e alla  qualità del territorio rurale – per avere un’ulteriore garanzia sulla  qualità e l’omogeneità dei dati raccolti, per realizzare un risparmio  economico e organizzativo semplificando la filiera istituzionale tra i  Comuni e la Regione e per offrire un’opportunità di guadagno per chi  oggi è senza lavoro, a partire dai giovani usciti dalle scuole agrarie».</p>
<p>Per fare il rilevatore, comunque, è sufficiente il diploma di scuola  media superiore. Possono partecipare alla selezione anche coloro che,  avendo compiuto i 18 anni, sono in possesso di un diploma di scuola  media inferiore a condizioni che possano dimostrare un’esperienza in  materia di agricoltura, zootecnia o statistica. Nella definizione della  graduatoria però sono previste priorità per il titolo di studio e lo  stato di disoccupazione o non occupazione. Nella valutazione del  punteggio si tiene conto anche di precedenti esperienze in rilevazioni  Istat e dell’iscrizioni a ordini professionali e albi in discipline  agricole o statistiche. E’ previsto l’utilizzo del computer per  l’inserimento dei questionari nel sistema dell’Istat. Nella domanda va  indicata l’area del territorio (fino a un massimo di quattro in ordine  decrescente) nella quale si preferisce svolgere l’attività di  rilevazione.</p>
<p><strong>Le sei aree di competenza dei rilevoti Istat</strong></p>
<p>La Provincia di Modena ha già nominato i sei responsabili degli  Uffici intercomunali per il sesto censimento generale dell’agricoltura  ai quali faranno riferimento i rilevatori. Le aziende indicate  dall’Istat per le interviste sono 13.638.</p>
<p>A Modena l’ufficio si trova presso la sede dell’assessorato  provinciale all’Agricoltura e l’area di competenza comprende anche  Castelfranco e San Cesario.</p>
<p>A Carpi l’ufficio è presso il Centro per l’impiego e l’area di  riferimento comprende anche Bastiglia, Bomporto, Campogalliano,  Nonantola, Novi, Ravarino e Soliera.</p>
<p>A Mirandola, Vignola, Sassuolo e Pavullo, l’ufficio è collocato negli uffici agricoli di zona.</p>
<p>L’area di riferimento di Mirandola comprende anche Camposanto,  Cavezzo, Concordia, Finale, Medolla, San Felice, San Possidonio e San  Prospero.</p>
<p>A Vignola fanno riferimento anche Castelnuovo, Castelvetro, Guiglia, Marano, Savignano, Spilamberto e Zocca.</p>
<p>L’area di Sassuolo comprende anche Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano e Prignano.</p>
<p>A Pavullo fanno riferimento Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno,  Montecreto, Montese, Pievepelago, Polinago, Riolunato, Serramazzoni e  Sestola.</p>
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		<title>Tempo pieno? Non per tutti</title>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 10:17:29 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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		<description><![CDATA[Tornano ad addensarsi nuvole nerissime sul tempo pieno alle elementari. Delle 50 classi richieste per il prossimo anno scolastico, ne saranno attivate solamente 10, la denuncia è della Cgil che giovedì darà vita ad un volantinaggio di protesta davanti alle 43 direzioni didattiche della provincia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-220" title="scuola-studenti" src="http://www.bomporto.it/wp-content/uploads/scuola-studenti-150x150.jpg" alt="scuola-studenti" width="150" height="150" />1000 bambini senza tempo pieno. Delle 50 nuove classi a tempo pieno richieste dalle direzioni didattiche della provincia, nel prossimo anno scolastico ne saranno attivate solamente 10, di cui 6 a Modena. Lo denuncia Flc/Cgil che giovedì prossimo darà vita ad una volantinaggio davanti alle scuole elementari insieme a genitori e delegati sindacali. In particolare, saranno presidiati gli ingressi delle direzioni didattiche dei comuni più penalizzati dal piano triennale di tagli alla scuola pubblica del Governo, quelle di <strong>Bomporto</strong>, Vignola e Sassuolo e gli istituti comprensivi di Castelfranco, San Felice e Castelvetro. Se non ci saranno novità di organico, quindi, se non arriveranno nuovi maestri, in queste scuole elementari, nel prossimo anno scolastico non potranno essere accolte le domande di tempo pieno inoltrate dalle famiglie, al momento dell’iscrizione.</p>
<p>Verrebbe così meno l’impegno assunto dal Ministro Gelmini lo scorso anno di garantire comunque il tempo pieno a chi ne avesse fatto richiesta. In più, secondo la Cgil, al tempo normale, gli ex moduli, anche a quelli già in corso, in alcuni plessi non si riuscirà a garantire la mensa nei pomeriggi di rientro in classe, a causa dell’ennesimo calo dei collaboratori scolastici, incaricati della sorveglianza e dell’igiene. Da qui la protesta di giovedì mattina, con il volantinaggio di protesta che sarà effettuato anche davanti alla sede del Centro territoriale permanente per l’istruzione degli adulti in viale Monte Kosica dove a fronte di 2.000 studenti, in prevalenza stranieri che accedono ai corsi di alfabetizzazione, rimarranno solo 6 docenti contro i 15 attuali.</p>
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		<title>&#8221;Giovedì Gastronomici&#8221;: i sapori di Modena proposti in 24 ristoranti della provincia</title>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 13:24:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Con il patrocinio di Provincia, Camera di Commercio, Comune di Modena e i Consorzi di tutela delle eccellenze eno-gastronomiche modenesi. Dal 6 maggio menù degustazione a base di prodotti tipici con prezzi per tutte le tasche. Obiettivo è promuovere la cucina tradizionale con un'attenzione particolare ai giovani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-204" title="giovedi-gastronomici-i-sapori-di-modena" src="http://www.bomporto.it/wp-content/uploads/giovedi-gastronomici-i-sapori-di-modena-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>Prende  il via da giovedì prossimo 6 maggio la quarta edizione dei &#8220;Giovedì  Gastronomici&#8221;, iniziativa di valorizzazione della migliore tradizione  enogastronomica locale modenese. Sono 24 i ristoranti che nelle prossime  settimane serviranno ai propri clienti, ad un prezzo promozionale, i  prodotti che hanno fatto conoscere in tutto il mondo Modena e le  ricchezze della sua tavola: dal prosciutto all&#8217;aceto balsamico, dal  parmigiano reggiano al lambrusco, le eccellenze gastronomiche delle  nostre terre saranno protagoniste di menù degustazione studiati per  valorizzare al meglio i tesori del nostro territorio.<br />
Prodotti che  negli anni hanno ottenuto importanti riconoscimenti di qualità a livello  nazionale, e che sono ormai diventati un efficace biglietto da visita  della gastronomia italiana in tutto il mondo. Saranno loro i  protagonisti dell&#8217;iniziativa che per il quarto anno consecutivo ha  raccolto l&#8217;adesione di un numero significativo di ristoratori su tutto  il territorio provinciale, pronti ad offrire dal 6 maggio al 10 giugno,  ogni giovedì, menù a base delle eccellenze della tavola modenese  rivolgendosi sia ad un pubblico di appassionati della buona cucina sia  di giovani sempre più attenti alla tradizione anche a tavola.<br />
I  ristoranti aderenti, tra cui anche prestigiosi locali che hanno ottenuto  riconoscimenti dalle più prestigiose guide nonché le più tipiche  trattorie, daranno vita ad un &#8220;circuito di qualità&#8221; che avrà il pregio  di offrire al pubblico un menù degustazione a prezzi contenuti, un  piccolo accorgimento che assume ulteriore valore in questo periodo, ma  che ha accompagnato l&#8217;iniziativa fin dall&#8217;esordio.<br />
&#8220;La buona cucina è  una forma di cultura e di rispetto del territorio. Quest&#8217;anno  l&#8217;iniziativa cresce da un punto di vista qualitativo grazie ad  un&#8217;offerta ancora più ampia &#8211; osserva Mario Bugani, presidente di Fiepet  Confesercenti guardando alla lista dei ristoranti aderenti- Tra i  partecipanti abbiamo locali storici e raffinati accanto alle rustiche e  genuine trattorie, locali che fanno delle avanguardie il loro punto  forte accanto a locali più tradizionali. Quella dei &#8220;Giovedì  Gastronomici&#8221; è una vetrina importante per i ristoratori ma gli anni  hanno dimostrato che anche i consumatori non si fanno sfuggire  l&#8217;occasione di una cena di qualità che ha rispetto anche del difficile  momento economico&#8221;.<br />
&#8220;Grazie alla formula dei &#8220;Giovedì Gastronomici&#8221;  puntiamo ad accrescere l&#8217;attenzione verso la tradizione enogastronomica  tipica modenese -aggiunge Daniele Cavazza, responsabile politiche  economiche e Coordinatore Area Turismo Confesercenti Modena- I menù  proposti, formulati con passione e creatività dagli chef dei ristoranti  partecipanti, offrono un&#8217;opportunità ai clienti di trovare occasioni per  vivere un&#8217;esperienza di contatto con i sapori del nostro territorio  riscoperti con le tante varianti proposte. Altro comune denominatore è  la competitività delle proposte, senza rinunciare a qualità e ricchezza  dell&#8217;offerta&#8221;.<br />
Una proposta semplice ma vincente quella  dell&#8217;iniziativa di Confesercenti, che ha potuto avvalersi negli anni di  partner importanti come la storica azienda modenese del caffè Cagliari  S.p.a. &#8220;Fin dalla prima edizione Caffè Cagliari S.p.a. ha fatto parte  dei soggetti promotori dell&#8217;iniziativa enogastronomica &#8220;Giovedì  gastronomici&#8221;, perchè la strategia di promozione dell&#8217;azienda abbraccia  da sempre le iniziative di valorizzazione della tradizione  enogastronomica locale che si svolgono sul territorio &#8211; ha spiegato  Pietro Manzini, responsabile commerciale di Cagliari- La nostra azienda,  che lo scorso settembre ha festeggiato i 100 anni di attività, è  presente da sempre nel segmento della ristorazione con il classico e  tradizionale caffè in grani di ottima qualità al quale ha affiancato  negli ultimi anni un innovativo sistema professionale a capsule semplice  e pratico nell&#8217;uso che consente al ristoratore di ottenere un ottimo  caffè fin dalla prima tazza con risparmio di tempo e risorse&#8221;.<br />
I  &#8220;Giovedì Gastronomici&#8221; sono promossi da Confesercenti in collaborazione  con la Camera di Commercio e i principali Consorzi di tutela dei  prodotti tipici del territorio modenese, garanzia ulteriore di qualità  dei prodotti alla base delle ricette proposte e con il patrocinio della  Provincia e del Comune di Modena. Per l&#8217;occasione è stata realizzata  anche una guida dei &#8220;Giovedì gastronomici&#8221;, un comodo libretto tascabile  che contiene tutti i riferimenti dei ristoranti che hanno aderito  all&#8217;iniziativa, la descrizione dei menù offerti ed i relativi prezzi. La  lista dei ristoranti aderenti è scaricabile dal <a title="www.confesercentimodena.it" href="http://www.confesercentimodena.it/" target="_blank">www.confesercentimodena.it</a>.</p>
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		<title>Festa della Tagliatella</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 08:29:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Festa della Tagliatella (Solara) 2/3/4/5/9/10/11/12 luglio 2009: è una manifestazione di recente ideazione che rende omaggio alla tagliatella e alla pasta fatta in casa.Un succulento menù caratterizza lo stand gastronomico mentre un ricco programma di spettacoli ed altre iniziative garantiscono il divertimento all’insegna della salvaguardia delle tradizioni locali. Sito: http://www.festadellatagliatella.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-98" title="tagliatelle-bolognese" src="http://www.bomporto.it/wp-content/uploads/tagliatelle-bolognese-150x150.jpg" alt="tagliatelle-bolognese" width="150" height="150" />Festa della Tagliatella (Solara)</strong> 2/3/4/5/9/10/11/12 luglio 2009:</div>
<div>è una manifestazione di recente ideazione che rende omaggio alla tagliatella e alla pasta fatta in casa.Un succulento menù caratterizza lo stand gastronomico mentre un ricco programma di spettacoli ed altre iniziative garantiscono il divertimento all’insegna della salvaguardia delle tradizioni locali.</div>
<div>Sito: <a href="http://www.festadellatagliatella.it/">http://www.festadellatagliatella.it</a></div>
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