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‘Echi Musicali’: doppio appuntamento a Bomporto

Alcuni tra i brani più famosi del repertorio “Classico”, le intramontabili melodie americane dei primi ‘50 anni del ‘900 – tra swing e jazz – in una magica atmosfera sotto le stelle di Bomporto, grazie alla bravura dei due giovani musicisti. Appuntamento sabato 16 luglio alle ore 21,00 in Piazza del Pozzo. Il “Duo Caffè Concerto”, composto da Umberto Riva alla voce e Denis Biancucci al pianoforte ci farà emozionare con “Dedicato a Sinatra”.

Denis Biancucci, pianoforte, si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Si è perfezionato successivamente alla “Guildhall School of Music and Drama of London” con il M° James Gibb. Ha ottenuto importanti riconoscimenti e affermazioni in concorsi nazionali (Livorno, Reggio Calabria, Cento) e internazionali. L’attività professionale verte su un repertorio pianistico che spazia dalla musica classica alla musica contemporanea sino ad arrivare al jazz. Ha registrato per la Radio (RAI Trieste musica contemporanea) per la Televisione (RAI, “Una donna in fuga”, “Piovra 9″) e ha inciso per la Warner Chappell Music. Collabora con il M° D. Masarati incidendo colonne sonore per reti televisive (Canale 5, Rete 4, musiche di “Vendetta di una donna”, “La ragazza del circo”, “Cadenas”, etc). Ha partecipato al Festival di Spoleto nel 1995 con Teri J. Weikel e Andrea Centazzo, con il quale è stato impegnato inoltre al “XXVIII Festival Internazionale Autunno Musicale a Como 1994″ e come assistente – pianista nell’opera lirica multimediale “Tina” in Italia e in America. Attualmente è pianista ufficiale e direttore di scena del Musical “La Bella e la bestia” in programmazione al Teatro Brancaccio a Roma.

Umberto Riva, voce, nel 1997 consegue il titolo di “musical performer” grazie all’assegnazione di una Borsa di Studio presso la “The Bernstein School of Musical Theater” di Bologna, diretta dal M° Shawna Farrell. Si perfeziona in Jazz Singing presso la Guildhall School of Music and Drama a Londra. Interpreta i ruoli di Tom in “No, no, Nanette!”, di Steve in Rent, di Ponzio Pilato in “Jesus Christ Superstar”, de il Duca ne “Les Folies de Paris”, è cantante solista e coprotagonista di André De La Roche in “All the Jazz”. Partecipa a vari festival e rassegne di musica jazz nazionali e internazionali con le sue varie formazioni. Si esibisce nei maggiori teatri italiani in ruoli di attore comico protagonista, e anche in operette di produzioni nazionali. All’attività teatrale alterna quella di conduttore di manifestazioni e spettacoli. Dal 2005 è primo comico nella Compagnia Italiana di Operette di Claudio Corucci.

A seguire, sempre a Bomporto in Piazza del Pozzo, a partire dalle ore 22, “Un Pianoforte sull’oceano”: una storia raccontata, recitata, immaginata sulle note black & white di un pianoforte infinito. “Suonavamo perché l’Oceano è grande, e fa paura. Suonavamo perché la gente non sentisse passare il tempo e si dimenticasse dov’era e chi era…” (da “Novecento” di Alessandro Baricco).

Una performance insolita e affascinante: una sera d’estate, quando si fa buio, una storia avvolgente raccontata e recitata, ma anche immaginata, per navigare sulle note e sulle parole, dall’attrice Isabella Dapinguente e dal piano di Lucio Bruni. Una jam session e, al tempo stesso, un monologo teatrale, un concerto jazz, un racconto e un viaggio.

In un’epoca in cui la comunicazione e l’intrattenimento viaggiano quasi esclusivamente attraverso le immagini – video, cinema, televisione – quale può essere il fascino di un attore che racconta su un tappeto di musica? È il potere evocativo della parola, che lascia all’immaginazione un incredibile spazio di libertà e vibra secondo i personali risuonatori dell’anima e delle emozioni. Per questo la narrazione resta cibo indispensabile all’uomo. Abbiamo bisogno di nutrirci di parole e di racconti perché, in fondo, siamo tutti storie che s’intrecciano.

Isabella Dapinguente, copywriter e attrice, da anni esercita l’uso della parola sulla carta e sul palcoscenico. Dalle pièce classiche ai reading, alle esperienze di regia in spettacoli per ragazzi fino al teatro di narrazione, attraversa con curiosità le molteplici forme dell’espressione teatrale, confezionando storie proprie o dando presenza viva, pulsante e tridimensionale alla parola d’autore.

Lucio Bruni, pianista poetico di grande esperienza e capacità interpretativa, modenese, conosciuto in ambito nazionale, ha aiutato gli esordi tra gli altri, di Vinicio Capossela. Musicista eclettico e icona Jazz della città, vanta collaborazioni di grande spessore musicale.

Creata e diretta dal maestro Andrea Candeli, la rassegna “Echi Musicali” è promossa dall’associazione Laboratorio Musicale del Frignano, con il Patrocinio della Provincia di Modena e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Comunità Montana del Frignano, Lapam Federimpresa, Unasp Acli e della Regione Emilia Romagna. Rinomati artisti, musicisti e strumentisti, oltre a talenti del nostro territorio, giovani emergenti e formazioni cameristiche italiane, in una commistione di sonorità che spazieranno dalla musica etnica e leggera al jazz e allo swing, dal pop-rock all’operetta, alla musica classica: il tutto per dare la giusta valorizzazione a diverse realtà musicali che vantano una ricca tradizione culturale, creando un vero e proprio itinerario musicale.

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